MIMIT - 1,7 miliardi per i Contratti di sviluppo “Net zero, Rinnovabili e Batterie”

MIMIT - 1,7 miliardi per i Contratti di sviluppo “Net zero, Rinnovabili e Batterie”

MIMIT - 1,7 miliardi per i Contratti di sviluppo “Net zero, Rinnovabili e Batterie”

03luglio

MIMIT - 1,7 miliardi per i Contratti di sviluppo “Net zero, Rinnovabili e Batterie”

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emesso il decreto che disciplina le modalità di accesso ai contratti di sviluppo “Net Zero, Rinnovabili e Batterie” per agevolare la transizione energetica, su cui a marzo era arrivato il via libera dell’Unione Europea sulla base del quadro temporaneo di crisi e transizione per gli aiuti di Stato.

Con il decreto direttoriale del 14 giugno 2024 sono infatti disciplinate le modalità di accesso ai fondi destinati al sostegno di programmi di sviluppo coerenti con le finalità della Misura M1C2 Investimento 7 “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche” del PNRR e, in particolare, del sotto investimento 1 nella parte che prevede il sostegno agli investimenti privati per il rafforzamento delle catene di produzione dei dispositivi utili per la transizione ecologica.

Il medesimo decreto disciplina, altresì, le modalità di utilizzo delle risorse non già impiegate per il sostegno di investimenti coerenti con le finalità della Misura M2C2 - Investimento 5.1 “Sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo delle rinnovabili e delle batterie” del medesimo PNRR.

 

Dotazione finanziaria 

1,7 miliardi di euro, di questi: 

·      almeno €308,6 mln sono destinati a programmi di sviluppo concernenti le tecnologie fotovoltaiche ed eoliche;

·      almeno €205,1 mln sono destinati a programmi di sviluppo riguardanti le batterie.

 

Inoltre, dei 1,7 miliardi a disposizione, almeno il 40% è destinato a progetti da realizzare nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

 

Beneficiari 

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che presentino programmi di sviluppo industriale e programmi di sviluppo per la tutela ambientale, ed eventualmente connessi progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

Lo sportello è aperto sia a nuove domande di Contratto di sviluppo sia, previa presentazione di apposita istanza da parte del soggetto proponente, a domande di Contratto di sviluppo già presentate a Invitalia il cui iter agevolativo risulti sospeso per carenza di risorse finanziarie.

 

Agevolazione 

Le agevolazioni sono concesse nelle forme del finanziamento agevolato, del contributo in conto interessie del contributo diretto alla spesa (per i progetti di ricerca e sviluppo).

 

Interventi e spese ammissibili

I programmi dovranno avere ad oggetto la realizzazione di progetti di sviluppo industriale o di sviluppo per la tutela ambientale ed eventualmente progetti di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati alla produzione di: 

·      batterie

·      pannelli solari

·      turbine eoliche

·      pompe di calore 

·      elettrolizzatori

·      dispositivi per la cattura e lo stoccaggio del carbonio (CCS)

Saranno inoltre ammessi programmi di sviluppo per la produzione di componenti chiave e il recupero delle materie prime critiche specificate nel decreto.

 

Domanda

Le imprese potranno presentare istanza allo Sportello Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Ministero, a partire dalle ore 12.00 del 27 giugno 2024.