Il progetto LIFE24-NAT-IT-ALEXANDRO è finalizzato alla tutela del fratino (Charadrius alexandrinus), un piccolo uccello limicolo minacciato e rappresentativo degli ecosistemi costieri italiani, mediante interventi mirati volti al miglioramento funzionale degli habitat dunali e alla mitigazione delle pressioni antropiche. Le azioni previste comprendono il ripristino morfologico delle dune, la protezione diretta dei siti di nidificazione, la regolamentazione dell’accesso alle spiagge e la rimozione dei rifiuti solidi, con il coinvolgimento attivo di cittadini e operatori turistici. Il progetto integra attività di monitoraggio scientifico e campagne di sensibilizzazione ambientale, con l’obiettivo di promuovere una coesistenza sostenibile tra conservazione della biodiversità e fruizione del territorio, contribuendo al recupero demografico della popolazione nidificante e alla valorizzazione ecologica delle aree costiere interessate.
Il progetto LIFE24-NAT-IT-ZOO-LIFE-POLLINATORS intende contrastare il declino degli insetti impollinatori nelle aree urbane e periurbane dell’Unione Europea, affrontando la perdita di habitat attraverso un approccio innovativo che valorizza il ruolo dei giardini zoologici cittadini. Otto zoo partner, localizzati in contesti metropolitani e caratterizzati da elevata affluenza pubblica, saranno trasformati in centri attivi di conservazione, capaci di intervenire su tre fronti: ripristino degli habitat, attività di allevamento e sensibilizzazione del pubblico. Il progetto prevede il recupero di oltre 900 ettari di aree verdi urbane, la promozione di pratiche di gestione ecologica per favorire la presenza nto degli impollinatori, e lo sviluppo di protocolli specifici per la loro riproduzione. Attraverso attività di divulgazione, formazione e citizen science, gli zoo coinvolti agiranno come ambasciatori della conservazione, stimolando l’adozione su larga scala delle buone pratiche sviluppate e contribuendo alla tutela della biodiversità in contesti fortemente antropizzati.

IDEAL punta a introdurre e integrare approcci formativi innovativi nell'analisi dei dati e nell'uso consapevole dell'intelligenza artificiale nel contesto dell'istruzione universitaria. Il progetto mira a rendere queste competenze accessibili non solo ai corsi STEM ma anche a discipline che tradizionalmente sono meno tecnologiche.
Il progetto contribuirà in modo significativo ad ampliare la diffusione e l’impatto della formazione in intelligenza artificiale e analisi dei dati, in linea con gli obiettivi e le priorità del programma Erasmus+. Un’iniziativa che punta a innovare e trasformare il panorama dell’istruzione universitaria in Europa.

Il progetto ARIES svilupperà un programma formativo a bassa soglia e a basso costo per gli insegnanti della scuola secondaria e moduli di apprendimento per gli studenti della scuola secondaria sulle tecnologie di apprendimento della realtà aumentata e immersiva (A&IR). Gli insegnanti e gli studenti svilupperanno capacità e competenze necessarie per facilitare e applicare approcci di apprendimento innovativi e soluzioni tecnologiche di apprendimento A&IR open-source nei corsi, nei curricula e nei progetti di studio esistenti.

SMERALD mira ad accrescere la capacità delle PMI europee di essere parte attiva della trasformazione digitale dell'Europa e di sfruttare appieno il potenziale di mercato dato da un'adeguata consapevolezza e applicazione delle competenze in materia di dati digitali. In particolare, il progetto intende sensibilizzare i manager delle PMI su questo potenziale e sviluppare le competenze digitali dei dipendenti delle PMI per applicarle correttamente nei loro contesti aziendali. Inoltre, i formatori professionali agiranno come facilitatori dello sviluppo delle competenze digitali nelle PMI.

Lo scopo di questo progetto è quello di esaminare lo stato attuale dell'apprendimento attraverso la mobilità per gli adulti svantaggiati e disabili in Europa. TRAIL intende esplorare i modelli di buone pratiche esistenti, identificare le barriere alla mobilità e proporre potenziali soluzioni. In particolare, il progetto si concentrerà su come creare efficacemente un ambiente di apprendimento accessibile e inclusivo per tutti i partecipanti.

DISC intende sviluppare un approccio innovativo per introdurre l’educazione allo Sviluppo Sostenibile nelle università europee e in pratica attraverso progetti di studenti nella gestione aziendale e nelle comunità locali.

Il progetto ha lo scopo di progettare, sviluppare e implementare un nuovo approccio formativo che permetta ai manager delle PMI di ridefinire il loro ruolo di “manager da remoto” e garantire ai dipendenti in smart-working un equilibrio tra produttività digitale, benessere e inclusione.

VIVA è un progetto che punta a sviluppare elementi di digitalizzazione e collaborazione online, per arricchire l’insegnamento tradizionale nel settore dell’istruzione superiore. L’idea nasce dalle difficoltà che il settore dell’insegnamento si è trovato ad affrontare in seguito alla pandemia di Covid-19.

Il progetto GSD risponde alla mancanza di programmi educativi innovativi, volti a creare competenze nel settore dello sviluppo sostenibile. Il progetto si avvale quindi del concetto chiave “alfabetizzazione alla sostenibilità” per fornire le necessarie competenze su cui i professionisti dell'apprendimento possono costruire i loro programmi di apprendimento innovativo, volti al tema della sostenibilità.
Il progetto CIP mira a rendere i professionisti della cultura e dell'educazione degli ambasciatori di innovazione e creatività nei loro ambienti locali. Per far ciò, CIP promuove l'acquisizione di competenze imprenditoriali, digitali e di facilitazione. Promuove inoltre lo sviluppo di creatività e innovazione per incentivare l’implementazione di progetti locali che creino soluzioni alle sfide sociali.

PROMOTE creerà un programma di apprendimento modulare per colmare il divario tra i programmi esistenti in P&O, tra le varie lauree e tra i programmi accademici e non accademici. Inoltre, forniremo una formazione continua per le diverse discipline protesiche e ortesiche, per formare un maggior numero di professionisti per il mercato europeo e per aiutarli a rimanere al passo con le nuove tecnologie e gli sviluppi.

Il progetto si propone di rafforzare la capacità di costruzione delle “comunità del patrimonio” come spazio socioculturale per la creatività, l'apprendimento, la partecipazione e l'inclusione. Il progetto si rivolge a professionisti del patrimonio, cittadini, facilitatori, educatori per adulti, autorità locali, e alla comunità in senso ampio, andando ad analizzare quali competenze siano necessarie per lo sviluppo delle “comunità del patrimonio” e svilupperà un curriculum di formazione per i soggetti coinvolti al fine di aumentare il numero e migliorare la qualità e l'impatto di queste comunità sulla società.

Il progetto si propone di sviluppare approcci innovativi di insegnamento e apprendimento per l’imprenditorialità. L’obiettivo di PITCH è introdurre l’imprenditorialità, e con essa lo spirito di iniziativa, la creatività e l’innovazione, come competenze chiave in un approccio onnicomprensivo che possa essere trasferito a una grande varietà di campi di ricerca e domini di studio nell’istruzione superiore europea.

Il progetto si propone di migliorare la conoscenza, le abilità e le competenze di formatori per adulti, trainers e managers stimolando il loro interesse verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) e sostenendo i processi aziendali nell’inclusione degli OSS all’interno delle organizzazioni. A tale scopo, verrà sviluppato un programma di Sviluppo Professionale Continuo (SPC) su misura, in modalità di apprendimento misto (residenziale e online), per i formatori che a loro volta faciliteranno l’apprendimento, la formazione e lo sviluppo all’interno delle varie organizzazioni.

Il progetto si propone di ridurre il gap tra il mondo del business e quello accademico, offrendo agli studenti universitari di varie facoltà l’opportunità di raggiungere un appropriato livello di conoscenza dell’utilizzo e analisi dei dati da poter impiegare adeguatamente nella loro vita personale e professionale. Inoltre, il progetto intende creare un contatto diretto tra le aziende europee e i futuri potenziali dipendenti o business partners formati adeguatamente sull’utilizzo efficace dei dati.