BANDO "EDUCARE IN COMUNE"

BANDO "EDUCARE IN COMUNE"

BANDO "EDUCARE IN COMUNE"

15febbraio

BANDO "EDUCARE IN COMUNE"

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche della Famiglia, ha pubblicato l'Avviso pubblico "Educare in Comune", volto a: 

- Contrastare la povertà educativa e l'esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l'emergenza sanitaria da Covid-19 ha acuito le diseguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici.

- Promuovere l'attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali, per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali, formative ed educative dei minori, volti a potenziare le capacità d'intervento dei comuni in tali ambiti. 

L'avviso è rivolto ai comuni italiani, che potranno partecipare singolarmente o in forma associata, anche in collaborazione con enti pubblici e privati

Propone azioni di intervento per restituire importanza e protagonismo agli attori locali della "comunità educante", per sperimentare, attuare e consolidare, sui territori, modelli e servizi di welfare di comunità nei quali le persone di minore età e le proprie famiglie diventino protagonisti sia come beneficiari degli interventi, sia come strumenti d'intervento. 

Le proposte progettuali dovranno valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, al fine di renderli individui attivi e responsabili all'interno delle proprie comunità di appartenenza, promuovendo il rispetto delle differenze culturali, linguistiche, religiose, etniche e di genere esistenti. 

Le aree tematiche oggetto di finanziamento sono 3: 

1. Famiglia come risorsa;

2. Relazione e inclusione;

3. Cultura, arte e ambiente. 


Le risorse finanziarie dedicate all'avviso sono pari a € 15 milioni. Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di € 50 mila o massimo € 350 mila. I progetti ammessi a finanziamento dovranno avere durata di 12 mesi. La scadenza dei termini di presentazione della proposta è fissata al 1° marzo 2021. 

Per saperne di più contatta e.pautasso@smarev.net